Per le pavimentazioni industriali sono disponibili due prodotti,
variano tra loro per lo spessore ottenibile alla fine del ciclo
applicativo e quindi per la loro resistenza meccanica. Il primo,
il Pit Floor CS è un prodotto epossidico a solvente, esiste
nelle versioni colorata e trasparente e serve per la maggior parte
dei pavimenti industriali. La resistenza chimica è già
notevole e sopporta un traffico pedonale e di carrelli medioleggeri.
Dove si ha bisogno di una elevata resistenza meccanica si può
usare il Pit Floor F, anch'esso a base epossidica ma esente da solventi,
che con uno spessore di circa 1mm sopporta traffico pesante di carrelli
e muletti. Si può aumentare ulteriormente la resistenza meccanica
del Pit Floor F aggiungendo sabbia di quarzo per ottenere spessori
più elevati. Le superfici da proteggere con i Pit Floor vanno
preventivamente trattate con il Primer epossidico 2220 mentre si
possono riparare buchi e fessure con lo stucco 3310 o la resina
908 opportunamente caricata con quarzite. Vi è anche in avanzata
fase di studio un terzo tipo di rivestimento epossidico idrodiluibile
che può essere usato dove vi sono problemi di applicazione
dovuti all'impossibilità di interrompere le lavorazioni o
l'uso dei locali. |